
La bellezza, la brillantezza, il colore e la trasparenza sono alcune delle qualità delle pietre preziose e semipreziose che hanno sempre attratto l'umanità .
Un gioiello è il punto d'incontro tra una certa Pietra, un certo Metallo e una certa Donna.
Insieme ai fiori, i minerali sono le più belle creazioni della natura. Entrambi si trovano in una varietà di forme e di colori e la perfetta linea è la stessa per entrambi. Il blu profondo della Genziana delle Alpi si ritrova nei Lapislazzuli dell’Iran e l'alga del Madagascar ha la stessa trasparenza incredibile del cristallo di roccia.
Ma la bellezza di queste pietre, come le loro rarità e la loro eternità , hanno indotto la gente a raccoglierle, elaborarle e trasformarle in tesori, facendo di queste un mezzo per dominare il mondo. Per queste pietre sono cominciate guerre, sono stati offerti o scambiati regni, le stesse hanno causato passioni e indotto al crimine.
Leggende e superstizioni sulle pietre preziose si trovano, in tutti i tempi ed in quasi tutte le civiltà . Gli uomini hanno messo la loro speranza e fiducia in questi miracolosi pezzi di roccia, supponendo possibili legami tra le pietre e le loro vite, dando ai cristalli un significato religioso o spirituale. Inizialmente sono state considerate come mezzo di trasporto di poteri occulti (calmare il vento, il mare ed il dolore, influenzare forze invisibili, allontanare gli animali selvaggi, accendere il fuoco, proteggere dalle malattie). Successivamente, la storia di usare i cristalli ha seguito da vicino l'evoluzione della civiltà umana, secondo la mentalità dell’epoca e ha ricevuto utilizzazioni insolite: conseguire la vittoria, conservare il fuoco, facilitare la nascita, portare la pioggia, ridurre la sofferenza, controllare le passioni o calmare la sete. Ai cristalli è stata attribuita anche una relazione tra il mondo metafisico, minerale, vegetale e le stelle.
Con il passare del tempo, ad alcuni cristalli rari e molto belli sono stati conferiti valori assolutamente speciali e sono stati inseriti nella categoria delle pietre magiche e preziose, data la loro rarità e bellezza. Così è successo che, in periodi di crisi, quando il denaro perdeva il suo valore, le pietre preziose, sono state molto spesso il sostegno essenziale del patrimonio. Il loro valore è aumentato costantemente con la perdita di sicurezza dei diritti di proprietà . Per esempio i beni immobili perdono il loro valore con le rivoluzioni, mentre un tesoro di pietre preziose, acquista maggiore valore con qualsiasi sistema politico.
Sei di queste gemme hanno accompagnato l'umanità attraverso la sua evoluzione tumultuosa: diamanti, rubini, zaffiri, smeraldi, opali e topazi. Erano sempre accompagnate da un'altra formazione naturale, questa volta organica, pari alla bellezza delle gemme: la perla.
Il Rubino, la pietra dell’Oriente
Il Rubino è la varietà rossa del corindone, che varia dal rosso carminio al viola scuro, passando per il porpora. Il nome deriva dal latino, dove ruber, rubens, rubellus significa rosso. Resta la grande pietra dell’Oriente, ed occupa un posto importante nei tesori dei maharajah e delle pagode. I rubini superiori a 10 carati sono tra i rubini più rari del mondo e i più belli provengono dalle miniere di Birmania e Thailandia. In tempi antichi, il rubino è stato considerato la pietra della forza divina, della vita, dell'amore frizzante, della guarigione dalle malattie, portatore di forza, intelligenza e fortuna ai nati nel mese di luglio o Martedì. Si è constatato che la più preziosa delle 12 pietre fatte da Dio, fosse stata portata da Aaron sull'Arca dell’Alleanza. Il posto più in alto è stato dato al Rubino in sanscrito (ratnaraj = re di pietre preziose ratnanayaka = il primo).
Il Diamante, la pietra magica
Il diamante è una varietà naturale del carbonio puro, cristallizzato. Il suo nome deriva dal greco "Adamas" - imbattuto e "Anthos" - fiore. E’, non solo "il migliore amico delle donne", ma anche del gioielliere. La sua bellezza e la sua rarità lo rendono leggendario. Di solito è incolore, ma sono conosciuti anche le fantastiche varianti di diamanti gialli, blu, viola, verde, rosa, neri o con sfumature blu (il famoso "bleu-blanc"). I primi diamanti conosciuti nella storia provengono dall'India che fino al 1728 è rimasto il principale fornitore di diamanti (dopo si sono scoperte le miniere di diamanti del Brasile). Il diamante "Cullinan", il più bello mai scoperto, è stato trovato in una miniera del Sud Africa e pesava 620 grammi (3.106 carati, il peso delle pietre preziose si misura in carati, 1 carato = 1 / 5 di grammo ) prima di essere tagliato. Ha un colore azzurro, è stato tagliato e diviso in nove pezzi più grandi (due di questi sono: la "Stella d'Africa" di 530,2 carati, il più grande diamante tagliato al mondo, oggi adorna lo scettro regale d'Inghilterra, e un altro di 317,4 carati, che - insieme con un altro diamante fantastico il’Koh-i-Noor' di 108,9 carati - abbellisce la corona del re d'Inghilterra) ed in altri 96 più piccoli.
Il diamante è stato considerato una pietra magica nel mondo antico, riservata solamente agli dei e ai re. Era la pietra dei giudici dell'inferno, del potere, amuleto protettivo di guerrieri e portatore di vittorie. Questa conferisce bontà e purezza d'animo. Molti popoli credono che i diamanti proteggano dai fulmini, dai fantasmi, guariscono i sonnambuli e la malinconia. Il diamante è considerato anche un antidoto contro i veleni, protettore anche delle donne incinte. Questa pietra simboleggia il sole e governa il mese di Aprile ed il Sabato.
Zaffiro, "la cosa più bella"
Lo Zaffiro è conosciuto principalmente come una varietà blu del corindone, che va dal blu scuro, quasi indaco (zaffiro maschile) al blu trasparente (zaffiro femminile). "Zaffiro" deriva dal nome ebraico "sappir" che significa "cosa migliore". Anche se lo zaffiro è stato quasi sempre associato al colore blu, in realtà vengono chiamati così tutti gli zaffiri della varietà corindone, tranne quello rosso che è chiamato rubino. Estremamente raro è la varietà comune di corindone trasparente, che viene chiamato zaffiro bianco. Ma spesso questo è contaminato con il ferro, il cromo, il titanio ed altri minerali che danno colore tendente al blu, al giallo o al dorato. I greci apprezzavano molto questa pietra e la consacravano con un culto dedicato a Zeus.
I migliori zaffiri provengono dal Kashmir che simboleggia la fede, la speranza, la saggezza, altri attirano spiriti buoni per coloro che sono nati giovedì o nel mese di aprile. In India lo Zaffiro è stato considerato simbolo di fertilità , portatore di aiuto alle donne in gravidanza e durante il parto. I buddisti gli attribuiscono qualità psichiche dovute al suo colore blu, che induce al sonnambulismo. Da noi lo zaffiro ha ispirato i nomi propri "ZAMFIRA" e "ZAMFIR" per coloro che hanno occhi azzurri.                                                        Lo Smeraldo, la pietra della dea Afrodite.
Lo smeraldo è una varietà specifica di berillo verde - verde smeraldo. Il nome è preso dal latino “smaragdusâ€, ed ha la sua origine dalla parola "caldeean samoraf" che significa "cuore di pietra". E' la pietra più utilizzata in gioielleria fin dai tempi antichi, in considerazione del fatto che 3.500 anni fa, ad Assuan, in Egitto, si prelevassero grandi quantità dalle miniere dell’imperatrice Cleopatra. Il suo valore consiste soprattutto nel colore assolutamente speciale e molto raro che gli ha portato grande fama. Il re Salomone diede alla regina di Saba, uno smeraldo verde per proteggerla da pensieri e sogni cattivi. I medici lo consigliano per ingrandire le immagini, e si dice che l'imperatore Nerone utilizzasse un enorme smeraldo a forma di lente, come monocolo. Gli smeraldi migliori si trovano ora nelle miniere in Colombia, dove questi venivano estratti anche prima della conquista spagnola.
Gli antichi greci lo consideravano la pietra della dea Afrodite e nel Medioevo era considerato una pietra della fortuna, simbolo di immortalità e di fede, che assicurava una vita buona piena di bontà . Da molto tempo, era considerato protettore della Luna, del mese di maggio e dei giorni martedì e venerdì. Nella lingua spagnola deriva il nome proprio Esmeralda (la ragazza con gli occhi verdi) e da noi, Smaranda.
Opale, la pietra detta "giochi di colori"
L’Opale è composta da silicio e ossigeno, con una percentuale molto elevata di acqua, il che rende questa pietra molto fragile. II nome deriva dal sanscrito dove “opale†significa pietra. L’Opale ha un aspetto ceroso, opaco con fessure molto fini riempite di materiale sedimentario o acqua; l’Opale presenta i colori dell’acqua e del fuoco, ma non è trasparente. Ci sono molte varietà di opale: colore bianco, nero, colore acqua o fuoco, nobile, di latte, di vetro o di miele. Gli Opali più belli provengono dalle miniere dell’Australia e del Messico. I Romani apprezzavano in particolar modo gli opali, utilizzandoli sin dai tempi antichi.
Sembra che l'invio in esilio del senatore Nono, voluto dall'imperatore Marco Antonio, sia stato determinato dall’opale, in possesso del senatore, che il triumviro volle a tutti i costi dare in dono a Cleopatra. Anche se da un po’ di tempo è stata considerata una pietra porta sfortuna (probabilmente perché a causa della sua fragilità , non è possibile lavorarla come altre gemme), nel medioevo si credeva che la pietra proteggesse dai veleni, è giacché questi veleni in quei tempi erano molto usati, anche l’Opale nello stesso periodo era molto ricercato. Di una bellezza assoluta, l’Opale recentemente è ritornato di moda, divenendo il protettore di coloro che sono nati in ottobre.
Topazio, la pietra dell’amicizia
Il Topazio è una pietra dalla varietà incolore o anche dai molti colori (blu, azzurro, colore fumo, verde, rosa, rosso scuro, giallo); composto da silicato di alluminio, può essere trovato in cristalli grezzi molto grandi; il più grande topazio è stato trovato in una miniera dell’Ucraina ed il suo peso era non inferiore ai 117 kg. Il topazio più famoso, più nobile e lucido di 1.680 carati adorna oggi la corona del Portogallo. Il suo nome deriva dalle isole Topazos nel Mar Rosso. La varietà gialla di topazio del Brasile, se riscaldata diventa rosa. Il Topazio è stato considerato anticamente la pietra dell’amicizia e si credeva che avesse il dono di fermare l'emorragia, gli stati di mania e demenza, portatore di fortuna per i nati nel mese di novembre o nel giorno della domenica.La perla, simbolo della femminilitÃ
La Perla, questo incredibile prodotto della natura, dalla bellezza infinita è in realtà il frutto di un piccolo incidente naturale. Le Margaritifere, Cozze del Pacifico, dell'oceano Indiano, del golfo Persico, del Messico e del Mar Rosso, filtrando l’acqua, nell'alimentazione, accade che un granello di sabbia o un verme parassita riesca ad entrare. Quando il corpo estraneo entra all’interno della cozza, per evitare spiacevoli conseguenze, la cozza lo isola, depositando, intorno a lui, strati concentrici di madreperla che in 3-7 anni crea questa "pietra preziosa†di origine organica.
Il nome deriva dalla parola latina “pirula†che significa "piccola pera", forma che hanno spesso le perle. Di solito, le perle naturali non sono perfettamente sferiche ma asimmetriche, dal bianco al grigio, giallo, raramente rosa o nero e sono chiamate perle barocche. Le più belle varietà di perline sono polinesiane, nero o blu - grigio scuro mentre quelle giapponesi di un bianco luminoso.
Insieme alle perle naturali apparvero, soprattutto in Estremo Oriente, le cosiddette perle di coltura. La fiorente industria perlifera creata dopo il 1900 dal ricercatore giapponese Mikimoto mediante l’inseminazione artificiale con palline di conchiglie di perle e frammenti di guscio, attorno ai quali, le cozze, ben selezionate e curate, costruiscono la “Magica perlaâ€, questa volta con una perfetta forma geometrica.
Le Perle erano tanto amate nell'antichità , tanto che Plinio il Vecchio le metteva, in termini di valore, tra i diamanti e gli smeraldi. Il tesoro degli imperatori cinesi, degli Scià della Persia e dei Maharajah dell'India erano pieni di perline di una bellezza unica. Fin dai tempi antichi sono state utilizzate non solo come ornamento, ma anche nei rituali religiosi o magici. Anticamente, i cinesi pestavano le perle per utilizzarle nel trattamento del vaiolo, della malattia mentale, epilessia, visiva e per partorire facilmente.
La Perla ha sempre simboleggiato la femminilità , la vita e la fecondità , tanto che gli antichi cinesi avesse stretti legami con il drago e soprattutto con la Luna, sostenendo la teoria che aumenta e diminuisce con le fasi astrali notturne. E' sempre stata la protettrice di coloro che sono nati nel mese di giugno o di Lunedì.
Â